venerdì 1 febbraio 2013

Recensione: "Starters"

Finalmente, sono riuscita a finire Starters!


Titolo: Starters
Autrice: Lissa Price
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 336
Prezzo: 16,90 euro
Sinossi: In un futuro non molto lontano, in un mondo devastato dalla guerra e dalla fame, una terribile pandemia ha decimato la popolazione adulta tra i 20 e i 60 anni, lasciando in vita solo i giovani e i vecchi. Ora, in una società senza speranza, i giovani combattono per un futuro che non esiste più e i vecchi sognano un passato che non tornerà mai. Per questo molti anziani affittano illegalmente il corpo di ragazzi disperati, pur di rivivere emozioni perse per sempre. Callie ha sedici anni e ha visto morire i suoi genitori. Senza una casa, senza un soldo e con un fratellino malato a cui badare, non ha altra scelta che mettere il proprio corpo in affitto. Si trova così intrappolata in un gioco più pericoloso di quanto avesse mai immaginato…



Recensione


Va bene. Avrei dovuto iniziare "Starters" circa due mesi fa. E mi pento amaramente di non averlo fatto.
Ma passiamo al libro.
Il romanzo è ambientato in una Los Angeles post-apocalittica, in cui la popolazione è stata fortemente decimata a causa della soluzione finale di una precedente guerra: spore batteriologiche mortali.
Gli unici sopravvissuti a questa terribile pandemia sono gli appartenenti a quelle che una volta erano le fasce più deboli della popolazione, a cui fu iniettato il vaccino contro le sopre: gli Starters, giovani fino ai venti anni, e gli Enders, uomini e donne davvero anziani, capaci di raggiungere la veneranda età di duecento anni.
Gli Enders sono ricchi, godono di privilegi, vantaggi, la loro vita è sfarzosa e oziosa. Gli Startes senza parenti in vita invece vivono nella povertà più disperata, vengono rinchiusi in terribili istituti e carceri , lottano per la loro sopravvivenza.
Ma per quanto differenti possano sembrare i desideri, i sogni, le speranze delle due classi, qualcosa le accomuna.
La Prime Destinations.
Questa società clandestina riesce ad accontentare sia Starters e Enders. Ai giovani che ancora non hanno il diritto di lavorare permette di guadagnare montagne di soldi, agli anziani di rivivere la felicità del passato, sentendosi ancora giovani.
Come? 
Con il noleggio. Noleggio di corpi di giovani Starters speranzosi di poter avere un futuro migliore.
Callie Woodland, sedici anni, ha deciso di firmare quel contratto. Ha deciso di prestare il suo corpo per poter guadagnare denaro sufficiente per assicurare cibo, medicine e un tetto a Tyler, il suo piccolo fratello gravemente malato.
Dopo il secondo noleggio, la paga di Callie sembra farsi sempre più vicina. Manca solamente un noleggio.
Ma..
"Starters" mi ha conquistata: una protagonista tosta, un mondo deliziosamente distopico, triangolo amoroso quasi assente (aaaalleluia!), una tensione costante, la suspense che cresce e cresce in ogni pagina per poi esplodere in un finale a sorpresa che obbliga il lettore a fiondarsi immediatamente sul seguito. 
Che in Italia uscirà.. quando?
Sperling & Kupfer, let me know it!


Voto: 4 stelline e mezzo

2 commenti:

  1. Anch'io ho adorato questo libro *__*
    Bella recensione ;)

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    Risposte
    1. Mi ha davvero colpita!
      Grazie mille Juliette!

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